E tu lo sei caro Ciccio...
con questa lettera sei tu il vero "protagonista", capace di entrare nel mio profondo stato d'animo e darmi la forza di ritornare a scrivere.
Le tue parole fanno crescere anche me, spero sia così per tutti i lettori.
Sono contento di ciò che mi hai regalato.
Ti ricordo con affetto...
Il Mister
lunedì 3 marzo 2008
giovedì 28 febbraio 2008
La mia ultima lettera...
Quando ho scritto di confrontarci in modo corretto e leale, pensavo che attraverso questo potevo maturare una serie di riflessioni che, nel tempo, si sarebbero tradotte in criteri utili non dico per risolvere il problema una volta per tutte con ricette sicure, ma almeno per affrontarlo con chiarezza nella consapevolezza della sua complessità. D'altronde, se qualcuno avesse inventato un sistema per verificare l'efficacia delle proprie parole entrando nella mente degli interlocutori, oltre che un Padreterno, avrebbe costituito anche un pericolo per la libertà di ciascuno.
La mia rabbia è pensare ad amici, compaesani e persone che non hanno il coraggio o la maturità di uscire allo scoperto AL FINE DEL BENE COMUNE, fine che non è l'aspetto tattico o tecnico, quanto la chiave giusta per ravvivare un gruppo senza fiducia in se stesso.
Apprezzo tutti i suggerimenti, ma li apprezzerei ancora di più se conoscessi il suggeritore, che invito a leggere con attenzione tutte le mie lettere, scritte con umiltà e senza presunzione per il ruolo che occupo.
Non vivo nell'ombra di nessuno, e capisco che nel calcio la professionalità di un Mister dipenda esclusivamente dai risultati, ma il lavoro da me svolto ed i miei comportamenti sono rimasti gli stessi da quando ho avuto l'incarico di guidare la squadra, e così sarà fino alla fine(spero felice per noi tutti!).
Avevo assunto un impegno ed ora ne sottoscrivo un altro...
...anche con un incarico diverso, sarò sempre con voi...PER IL BENE COMUNE!
Giovanni Cammarano
La mia rabbia è pensare ad amici, compaesani e persone che non hanno il coraggio o la maturità di uscire allo scoperto AL FINE DEL BENE COMUNE, fine che non è l'aspetto tattico o tecnico, quanto la chiave giusta per ravvivare un gruppo senza fiducia in se stesso.
Apprezzo tutti i suggerimenti, ma li apprezzerei ancora di più se conoscessi il suggeritore, che invito a leggere con attenzione tutte le mie lettere, scritte con umiltà e senza presunzione per il ruolo che occupo.
Non vivo nell'ombra di nessuno, e capisco che nel calcio la professionalità di un Mister dipenda esclusivamente dai risultati, ma il lavoro da me svolto ed i miei comportamenti sono rimasti gli stessi da quando ho avuto l'incarico di guidare la squadra, e così sarà fino alla fine(spero felice per noi tutti!).
Avevo assunto un impegno ed ora ne sottoscrivo un altro...
...anche con un incarico diverso, sarò sempre con voi...PER IL BENE COMUNE!
Giovanni Cammarano
domenica 17 febbraio 2008
Paura di giocare...
Sicuramente arrivare a Gromola con gli uomini contati è stato più difficile di quanto si pensasse,
ma prepararsi ad un incontro così importante per la classifica con la PAURA di giocare, pensando ad un'accoglienza poco piacevole sia in campo che fuori, significa partire già col piede sbagliato.
Forse non ci siamo resi conto di essere sostenuti e guidati da un Presidente e da una Società accolta ovunque si vada con i fiori...
Eppure nei primi 45 minuti giocati abbiamo espresso un calcio piacevole da vedere ma, a differenza della gara col Civitella, il secondo tempo è risultato fatale per noi.
Vuoi la scarsa preparazione di alcuni uomini del reparto difensivo, vuoi il non poter effettuare cambi, dopo un autogol scaturito dalle disattenzioni di tutta la difesa, non siamo riusciti a produrre niente di buono. In un clima di tutta serenità l'Herajon ha meritato la vittoria, riducendo così al lumicino le nostre speranze della salvezza.
Il mio unico "grazie"...va a quegli atleti e non/ che, nonostante gli impegni assunti, continuano a vacillare per trovare la propria identità.
Il Mister.
ma prepararsi ad un incontro così importante per la classifica con la PAURA di giocare, pensando ad un'accoglienza poco piacevole sia in campo che fuori, significa partire già col piede sbagliato.
Forse non ci siamo resi conto di essere sostenuti e guidati da un Presidente e da una Società accolta ovunque si vada con i fiori...
Eppure nei primi 45 minuti giocati abbiamo espresso un calcio piacevole da vedere ma, a differenza della gara col Civitella, il secondo tempo è risultato fatale per noi.
Vuoi la scarsa preparazione di alcuni uomini del reparto difensivo, vuoi il non poter effettuare cambi, dopo un autogol scaturito dalle disattenzioni di tutta la difesa, non siamo riusciti a produrre niente di buono. In un clima di tutta serenità l'Herajon ha meritato la vittoria, riducendo così al lumicino le nostre speranze della salvezza.
Il mio unico "grazie"...va a quegli atleti e non/ che, nonostante gli impegni assunti, continuano a vacillare per trovare la propria identità.
Il Mister.
giovedì 14 febbraio 2008
Riflessioni...
Colgo l'invito dell'anonimo (12 febbraio 2008 12.12) e prometto che da qui in seguito, sul mio blog, rilascerò le mie considerazioni dopo partita, dando modo di aprire un dibattito serio e corretto.
Non l'ho fatto prima perchè volevo dare a voi la possibilità di esprimere le vostre considerazioni sulle gare giocate, ma da sabato sera, dopo la difficile gara con l'Herajon, sarà fatto, qualunque sia il risultato (speriamo positivo per noi).
Pur ringraziando il Presidente, Vincenzo Mazzeo, Enzo Pellegrino ("lontano" ma sempre vicino!), Giovanni Ciociano, Uragano83 e tutti quelli che hanno speso belle parole sulla mia persona e sul mio operato, faccio presente che il grosso merito del risultato di domenica (gara col Civitella) va ai ragazzi TUTTI, che durante la settimana hanno saputo cogliere il mio invito a dimostrare di essere un gruppo in possesso dei requisiti per poter raggiungere l'obiettivo finale...la SALVEZZA.
Godiamoci la vittoria ma mettiamo da parte i trionfalismi, per poter lavorare bene (cosa che non sempre si fà), non cadendo in qualsiasi provocazione che voglia scalfire l'immagine degli uomini veri, perchè è con questa gente (in via di estinzione) che si realizzano progetti seri...uno di questi è Alessandro D'Aniello.
Il Mister
Non l'ho fatto prima perchè volevo dare a voi la possibilità di esprimere le vostre considerazioni sulle gare giocate, ma da sabato sera, dopo la difficile gara con l'Herajon, sarà fatto, qualunque sia il risultato (speriamo positivo per noi).
Pur ringraziando il Presidente, Vincenzo Mazzeo, Enzo Pellegrino ("lontano" ma sempre vicino!), Giovanni Ciociano, Uragano83 e tutti quelli che hanno speso belle parole sulla mia persona e sul mio operato, faccio presente che il grosso merito del risultato di domenica (gara col Civitella) va ai ragazzi TUTTI, che durante la settimana hanno saputo cogliere il mio invito a dimostrare di essere un gruppo in possesso dei requisiti per poter raggiungere l'obiettivo finale...la SALVEZZA.
Godiamoci la vittoria ma mettiamo da parte i trionfalismi, per poter lavorare bene (cosa che non sempre si fà), non cadendo in qualsiasi provocazione che voglia scalfire l'immagine degli uomini veri, perchè è con questa gente (in via di estinzione) che si realizzano progetti seri...uno di questi è Alessandro D'Aniello.
Il Mister
giovedì 7 febbraio 2008
Forza Ragazzi!!!
Alla prima domanda tecnica che mi è stata posta non posso non far altro che rispondere con immediatezza, anche se nella mia prima lettera dedicata al Presidente(che vi invito a leggere) avevo già accennato quali potevano essere le cause dei pochi risultati positivi raggiunti.
Una di queste può essere proprio l'allenatore, ma quando mi sono messo in discussione, il 14 dicembre 2007, la Società ha rigettato le mie dimissioni dandomi piena fiducia nel condurre la squadra alla salvezza.
Sarà difficile, ma ci dobbiamo provare con tutte le nostre energie, domenica dopo domenica, per ottenere quei risultati tanto aspirati, senza scoraggiarci, invece, per questi risultati che oggi mettono in evidenza i problemi della squadra anche se, talvolta, non sono l'immagine esatta del lavoro che la Società, l'allenatore e i giocatori stanno svolgendo.
Stiamo lavorando bene...e con la giusta tranquillità, determinazione e con un sorriso in più dagli spalti, che nel calcio non guasta mai, sono sicuro che riusciremo a salvarci!
Forza Ragazzi!!! Il mister.
Una di queste può essere proprio l'allenatore, ma quando mi sono messo in discussione, il 14 dicembre 2007, la Società ha rigettato le mie dimissioni dandomi piena fiducia nel condurre la squadra alla salvezza.
Sarà difficile, ma ci dobbiamo provare con tutte le nostre energie, domenica dopo domenica, per ottenere quei risultati tanto aspirati, senza scoraggiarci, invece, per questi risultati che oggi mettono in evidenza i problemi della squadra anche se, talvolta, non sono l'immagine esatta del lavoro che la Società, l'allenatore e i giocatori stanno svolgendo.
Stiamo lavorando bene...e con la giusta tranquillità, determinazione e con un sorriso in più dagli spalti, che nel calcio non guasta mai, sono sicuro che riusciremo a salvarci!
Forza Ragazzi!!! Il mister.
venerdì 1 febbraio 2008
Grazie
Il mio desiderio , di aprire un dialogo costruttivo direttamente con i tifosi, simpatizzanti e non del Camerota Calcio è stato esaudito.Un doveroso Grazie va all'Arch. Bortone, che sulle orme del caro amico Rosalbo (grande calciatore poco nominato del passato Camerota)si sta dimostrando un valido e sensibile professionista.
Al mio caro Presidente
Al mio caro presidente e a tutti quelli che,insieme a noi,percorrono questo entusiasmante cammino...Lo sapevamo che non dovevamo fare i conti solo con il valore tecnico della squadra,ma anche con quel clima particolarmente adattato al destino della retrocessione...un'assuefazione psichica e tecnica,aggravata dalle tante sconfitte(alcune per poca fortuna)che in termini fisici,equivalgono alla mancanza di aggressività in diverse fasi del gioco.Tutti ragionamenti che portano alla convinzione di dover inculcare ai giocatori,e a chi comunque ci sta vicino,una nuova mentalità,ovvero il pensiero di andare sempre avanti.I giocatori dovrebbero acquisire una generale combattività necessaria per riprendere forza,coraggio,determinazione,fiducia ed entusiasmo,cercando sempre di dare un calcio al pallone e non rimanendo fermi ad aspettare che qualcuno lo lanci per poter giocare!Dobbiamo quindi lavorare al massimo nel nostro ambito,al di là dei ruoli stabiliti.Basta essere COSTRUTTORI e non distruttori,poichè lo sport(e il calcio in particolare)crea quei rapporti umani la cui importanza supera di gran lunga il mero raggiungimento del risultato sportivo.Lottando insieme ce la faremo!!!Giovanni Cammarano
21 gennaio 2008 23.44
21 gennaio 2008 23.44
riflessioni
Giovanni Cammarano
Come ho fatto dall'inizio dell'anno calcistico e come faccio ripetutamente durante la settimana con i ragazzi che presiedono la seduta di allenamento,ho il dovere di comunicare in questo momento che ci stiamo ricalando,dopo una breve pausa televisiva,in quel tunnel maledetto da dove nessun beneficio,sia per la squadra che per l'ambiente che ci circonda,si potrà trarre.Sicuramente il buon uso di questo strumento ci farà crescere,ma un uso poco corretto fa sì che lo spiraglio di luce all'orizzonte sia un presagio di un temporale in arrivo.Non mi piace leggere tra i numerosi messaggi che arrivano sul nostro bellissimo sito termini poco appropriati a persone,compagni,amici,compaesani ed altri che hanno contribuito nel bene e nel male a segnare momenti importanti non tanto per il nostro calcio,considerato più grande di quello che in realtà è,ma per la nostra vita.Il nostro deve essere un percorso sincero e corretto che ci deve portare ad un confronto leale senza trascurare i minimi dettagli,senza escludere nessun amico che ci possa aiutare a crescere.Ed è per questo che ribadisco pubblicamente l'invito a Pompeo Scarpitta,Giovanni Ciociano "pacione"(allenatore dei primi calci),Gaetano Ciociano,Enzo Pellegrino,Giovanni Milo e qualche altro che come me ha sofferto e magari soffre ancora restando lontano da quanto ci circonda. Facciamo sì che gli errori commessi e quelli che si stanno commettendo non si ripetano,allontaniamo definitivamente il temporale tanto temuto per il bene del nostro paese.Non il mister...Giovanni Cammarano
Come ho fatto dall'inizio dell'anno calcistico e come faccio ripetutamente durante la settimana con i ragazzi che presiedono la seduta di allenamento,ho il dovere di comunicare in questo momento che ci stiamo ricalando,dopo una breve pausa televisiva,in quel tunnel maledetto da dove nessun beneficio,sia per la squadra che per l'ambiente che ci circonda,si potrà trarre.Sicuramente il buon uso di questo strumento ci farà crescere,ma un uso poco corretto fa sì che lo spiraglio di luce all'orizzonte sia un presagio di un temporale in arrivo.Non mi piace leggere tra i numerosi messaggi che arrivano sul nostro bellissimo sito termini poco appropriati a persone,compagni,amici,compaesani ed altri che hanno contribuito nel bene e nel male a segnare momenti importanti non tanto per il nostro calcio,considerato più grande di quello che in realtà è,ma per la nostra vita.Il nostro deve essere un percorso sincero e corretto che ci deve portare ad un confronto leale senza trascurare i minimi dettagli,senza escludere nessun amico che ci possa aiutare a crescere.Ed è per questo che ribadisco pubblicamente l'invito a Pompeo Scarpitta,Giovanni Ciociano "pacione"(allenatore dei primi calci),Gaetano Ciociano,Enzo Pellegrino,Giovanni Milo e qualche altro che come me ha sofferto e magari soffre ancora restando lontano da quanto ci circonda. Facciamo sì che gli errori commessi e quelli che si stanno commettendo non si ripetano,allontaniamo definitivamente il temporale tanto temuto per il bene del nostro paese.Non il mister...Giovanni Cammarano
martedì 29 gennaio 2008
IL BLOG DEL MISTER...
Il sito cresce e cerca sempre più di proiettarsi vero i propri tifosi con il quale aprire un dialogo costruttivo... da oggi è in rete anche il blog del Mister Cammarano, insieme a quello del Presidente due validi strumenti per interagire...
dopo questa breve introduzione lascio la parola al Mister...
Partecipate attivamente!!
-webmaster-
dopo questa breve introduzione lascio la parola al Mister...
Partecipate attivamente!!
-webmaster-
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